La nostra storia

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Costituitasi nel 1836, la Confraternita Misericordia di Pontassieve si è sempre distinta nelle opere cui è stata destinata dallo statuto originale, che muovono dal rispetto e dalla condivisione di ogni situazione di bisogno, invitando i fratelli e le sorelle ad un costante impegno di carità e di giustizia nella società.

Tra i passaggi memorabili che accompagnano la nostra storia, un posto di rilievo lo merita la Cappella Sociale.

Le cronache raccontano che nel 1855 si verificò un "miracoloso" pianto della Madonna, a seguito del quale il borgo di Pontassieve vide la scomparsa dell'epidemia di colera che da anni lo attanagliava. Inoltre, per qualche anno si registrò una sensibile riduzione di liti, aggressioni, furti e ogni altra scorrettezza. Fu questa una delle dinamiche che influì sulla decisione della Misericordia di costruire quella che sarebbe diventata la Cappella Sociale, impresa quest'ultima assolutamente impossibile senza la certezza che la popolazione avrebbe contribuito a sostenere le spese.

Dopo oltre un secolo, la Confraternita à cresciuta e, ad oggi, siamo orgogliosi di poter contare sul sostegno di 14mila famiglie iscritte e su un parco macchine composto da 14 ambulanze, 5 auto funebri, 13 macchine destinate ai servizi sociali, 2 furgoni attrezzati per il trasporto dei disabili e 6 mezzi equipaggiati per lo svolgimento delle attività di Protezione Civile.

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